I 12 castelli giapponesi – Parte seconda

Seconda parte dell’articolo sui 12 castelli giapponesi la cui torre principale è costruita con i materiali originali. Questi sono i quattro castelli dello Shikoku, da nord a sud. Il link alla prima parte è sotto.

1. Castello di Marugame, Marugame, prefettura di Kagawa
Costruito per la prima volta nel sedicesimo secolo, il castello di Marugame fu distrutto solo pochi anni dopo il completamento, a causa della politica dello shogunato Tokugawa che limitava il numero di castelli a uno per prefettura. Il castello di Marugame fu poi ricostruito nel 1640, dopo che la prefettura fu divisa in due. Durante la Restaurazione Meiji, alcuni edifici furono danneggiati o distrutti a seguito di incendi e di politiche governative.
La parte più interessante del castello di Marugame è forse il muro di 60 metri, il più alto tra quelli dei castelli giapponesi, la cui forma ricorda un ventaglio; camminando per raggiungere la torre principale, potrete scoprire che molte delle pietre che compongono il muro sono incise con il nome del luogo d’origine o delle persone che le hanno poste.
Il castello è uno hirayamashiro, ossia un castello costruito in collina, cosicchè raggiungerlo si può rivelare una bella camminata, ma la vista della città ripaga ogni sforzo.

2. Castello di Matsuyama, Matsuyama, prefettura di Ehime
Dopo varie vicissitudini, il castello passò e restò sotto il controllo della famiglia Matsudaira fino al 1923, quando venne donato alla città. La torre principale e altri edifici vennero danneggiati o distrutti durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale: sebbene alcuni edifici furono ricostruiti in cemento, quasi tutti furono riedificati nella stessa esatta posizione e utilizzando le tradizionali tecniche di lavorazione del legno.
Il castello di Matsuyama può essere raggiunto tramite funivia ed è particolarmente frequentato durante la fioritura dei fiori di ciliegio per lo hanami.

3. Castello di Kochi, Kochi, prefettura di Kochi
Costruito nel 1601 dalla famiglia Yamanouchi, il castello di Kochi fu completamente distrutto da un incendio nel 1727, per essere ricostruito circa 25 anni dopo.
La particolarità del castello di Kochi è che la torre principale veniva utilizzata non solo come torre difensiva e di osservazione, ma anche come residenza: era abbastanza inusuale, poichè le famiglie vivevano solitamente in un edificio separato.
Il castello non fu mai coinvolto in battaglie, sebbene sia stato pesantemente danneggiato da un incendio e fu restaurato due volte, nel diciottesimo secolo e dopo la seconda guerra mondiale.

4. Castello di Uwajima, Uwajima, prefettura di Ehime
Costruito nel 1595, fu conquistato qualche anno dopo da Date Masahide, figlio di Masamune, che trasformò la zona in un centro culturale e industriale. La famiglia Date mantenne il controllo del castello fino alla Restaurazione Meiji. Come per la maggior parte degli altri castelli, la torre principale subì degli interventi di restauro durante la sua storia, l’ultimo nel 1962.
Il castello di Uwajima ha un’elegante struttura bianca e sorge in un bellissimo parco con vista sulla città, ma è abbastanza difficile da raggiungere – molti ritengono che questo sia il motivo per cui nessuno ha ancora deciso di abbatterlo.

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