5 cose da fare in Giappone in primavera

La primavera è sempre stata la mia stagione preferita: le giornate si allungano, i giorni di sole sono più frequenti, la temperatura permette di rivoltare l’armadio e tirare fuori vestiti e scarpe leggeri. Il Giappone in primavera non è solo hanami: è risveglio della natura, voglia di passare le giornate fuori, in mezzo al verde o partecipando a qualche festival…. e chi ne ha più ne metta. Queste sono cinque delle cose che potete fare in Giappone in primavera.

1. Hanami
Comprate un bento in un konbini e cercate una zona dove ammirare i fiori di ciliegio: potete fare come molti, stendere un telo azzurro e sedervi sotto la cascata rosa e bianca dei boccioli e dei fiori già sbocciati, ma potete anche scegliere una panchina, una riva, un parco meno frequentato. Di solito i parchi e i giardini, incluso il perimetro dei giardini del palazzo imperiale a Tokyo, sono gremiti ed è difficile trovare un posto. I fiori di ciliegio sono particolarmente amati dai giapponesi, ma a molti, specialmente gli anziani, piace fare hanami sotto fiori di pruno o glicine.
Se non trovate posto o non volete dedicare molto tempo a questa attività, può essere una buona idea semplicemente passeggiare nei parchi, come il parco di Ueno a Tokyo o il parco del castello di Osaka, e prendere due piccioni con una fava, oppure ancora scegliere una gita in crociera sul Sumida, diurna o notturna: vedrete infatti che alcuni alberi di ciliegio e/o le immediate vicinanze sono illuminati, proprio per approfittare il più possibile del periodo della fioritura.

2. Il corridoio di neve del percorso alpino Tateyama Kurobe
Avventuratevi lungo il percorso alpino Tateyama Kurobe (立山黒部アルペンルート, Tateyama Kurobe Alpen Route) nelle Alpi del Nord e arrivate fino al corridoio di neve tra le stazioni di Midagahara e Murodo. Terminata negli anni Settanta, il percorso connette le città di Toyama, nella prefettura omonima, e Omachi, nella prefettura di Nagano. Il percorso è inaccessibile da dicembre ad aprile, ma nella bella stagione le attrazioni cambiano: ad aprile la principale è il corridoio di neve, le cui pareti raggiungono i 20m, risultato delle abbondanti nevicate dei mesi invernali e di un’ottima opera di escavazione. Per il 2018, il corridoio di neve del percorso alpino Tateyama Kurobe è aperto dal 15 aprile al 22 giugno.

3. Shopping & eating in rosa
La primavera in Giappone è il momento in cui i negozi si tingono di rosa: tutti cercheranno di tematizzare più prodotti possibili sui fiori di ciliegio, e ogni anno i prodotti cambiano. Se avete intenzione di fare shopping selvaggio come se non ci fosse un domani, beh, partite con la valigia leggera, comprate un trolley lì o preparatevi a vari viaggetti in posta. Oggettistica varia, peluche, gadget, utensili da cucina, qualsiasi cosa vi possa venire in mente, c’è. Rosa e con i fiori di ciliegio stilizzati sopra. Un paradiso, in pratica, per chi adora il rosa come me. In più profumi, make-up, cose per la casa… Guardate online, se non avete tempo di fare una volata in Giappone, ma simpatizzate: vi tirerà su il morale dopo il lungo inverno.
Se invece non volete appesantirvi la valigia e alleggerirvi il portafoglio più di tanto, andate di pancia. Comprate una bibita ai sakura a un distributore automatico, entrate in un cafè per un dolce, acquistate dango, mochi e qualsiasi altra cosa abbia un ripieno di fiori di ciliegio in una bancarella lungo la strada. Passando dal Sensoji ad Asakusa, fermatevi dal gelataio all’angolo per un cono e al negozio di tè per un infuso, rigorosamente tutto ai fiori di ciliegio.
Tantissima invidia nei confronti di Lady Penelope (Thunderbirds).

4. Raccogliere le fragole
La stagione delle fragole inizia già a febbraio, per proseguire per tutta la primavera, e le fragole sono considerate un simbolo della bella stagione tanto quanto i fiori di ciliegio. Cercare un’azienda che offra il servizio di raccolta delle fragole può essere un piacevole diversivo, sia per adulti che per bambini, per trascorrere una giornata diversa dal solito. Potete scegliere la modalità di raccolta, tra il ‘prendi e porta a casa’ o il ‘raccogli e mangia’, la cui opzione spesso include una ciotolina di latte condensato, con cui i giapponesi amano gustare le fragole.
C’è solo l’imbrazzo della scelta, cercate l’azienda più vicina e andate a fare una scorpacciata! A me invece è venuta voglia di un ichigo parfait

5. Festival primaverili
Come ho già detto, primavera è risveglio e festival, per celebrare, ringraziare o ingraziarsi le divinità in vista della semina e del raccolto. Per quanto possiate anche provare a uscire dall’hotel la mattina e cercare un festival nei dintorni, pianificare sarebbe carino, anche solo per sapere che festival sia e cosa stia succedendo. Elencare dei festival qui è un po’ come tirare una monetina, quindi vi darò giusto un paio di suggerimenti, per il resto seguite un po’ i vostri interessi.
Ichiyo Sakura Matsuri, Asakusa, Tokyo – 14 aprile.
Haru no Takayama Matsuri, Takayama, Gifu Prefecture – 14-15 aprile.
Aoi Matsuri, santuario Kamigamo, Kyoto – 15 maggio.
Sanja Matsuri, santuario Asakusa, Tokyo – 18-20 maggio.
Alternativamente, potete sbizzarrirvi con le festività della Golden Week, tra cui il Kodomo no Hi, il 5 maggio, quando potrete ammirare le decorazioni a forma di carpe koi sparse in giro.

Follow me

Rispondi