Ecco qui 5 curiosità sul Concorde.

Il Concorde è certamente uno degli aerei più memorabili nella storia del volo. Frutto della collaborazione britannica e francese, il Concorde è stato un incredibile successo tecnologico. Al momento è ancora unico (per non dire leggendario) come il solo velivolo supersonico a uso commerciale.

In basso trovate una lista ‘Dove vedere il Concorde’.

Il Concorde viaggiava più velocemente di quanto la Terra ruoti

Considerando il movimento della superficie terrestre all’equatore, la Terra ruota ad una velocità di circa 1.000 miglia orarie (1.600 km/h). La velocità massima del Concorde era di circa 1.350 mph (2.150 km/h) Mach 2 a 60.000 piedi, a più del doppio della velocità del suono. A quell’altitudine, era possibile vedere la curvatura della Terra.

Con una differenza di fuso orario di cinque ore ai lati opposti dell’Atlantico, un Concorde che volava da Londra a New York arrivava ‘prima di essere decollato’. Il che significava che i passeggeri del mattino potevano fare affari a New York e tornare la sera lo stesso giorno; un esempio degno di nota è stato il musicista Phil Collins, che ha viaggiato sul Concorde per apparire su più palchi del Live Aid nel 1985.

Il Concorde non è stato il primo aereo commerciale supersonico a volare

Quando Gran Bretagna e Francia si accordarono per lavorare insieme sul progetto di un aereo di linea supersonico nel 1962, sia gli USA che l’URSS decisero di lanciare progetti simili. Lo sviluppo del Boeing 2707 fu interrotto dal Senato degli Stati Uniti per timore di costi e incertezza; il russo Tupolev Tu-144, invece, fece il suo primo volo il 31 dicembre 1968. Il primo volo del Concorde a Tolosa ebbe luogo due mesi dopo, 2 marzo 1969.

Sfortunatamente, dopo un certo numero di fallimenti durante i voli di prova e altri problemi, il governo sovietico cancellò il Tu-144 nel 1983.

I Concorde con numerazione dispari sono stati costruiti in Francia, quelli con numerazione pari in Gran Bretagna

Sono stati costruiti solo 20 dei 100 Concorde inizialmente previsti. I due prototipi #001 e #002 sono stati utilizzati per tour dimostrativi per politici, compagnie aeree interessate e media; i due pre-produzione #101 e #102 sono stati utilizzati principalmente nelle attività di test. Solo 16Concorde sono entrati effettivamente in operazione (da #201 a #216).

Nonostante molte compagnie aeree fossero inizialmente interessate a ordinare dei Concorde, il costo di acquisto e gestione dell’aeromobile era troppo alto; sebbene ci fossero accordi tra BOAC/British Airways, Air France e altre compagnie aeree, come Singapore Airlines o Braniff Airlines, nessun’altro acquistò i restanti Concorde. Questo lasciò Air France e BOAC/British Airways a operare rispettivamente sei e sette aeromobili.

Il Concorde è stato l’aereo più testato nella storia dell’aviazione

Le ore di test per il Concorde ammontano a 5.000 solo per provare la forma dell’ala. Lo sviluppo dei motori ha rappresentato un’altra parte importante dell’attività di test, e il risultato sono stati i motori a reazione più potenti montati su un aereo di linea. Il viaggio per ottenere la certificazione completa per i motori e uno speciale certificato di aeronavigabilità per l’intero aeromobile ha richiesto sei anni di test; questi, per la sola parte inglese, hanno corrisposto a dieci Concorde che hanno volavano 5.500 ore in circa 2.500 voli.

Concorde era anche il nome dell’unica classe disponibile a bordo

Non c’era distinzione di classe sul Concorde ed era piuttosto costoso (rispetto alla maggior parte dei voli di oggi) acquistare un posto. Ci sono stati molti passeggeri famosi: la Principessa Diana che parlava di moda con le hostess, Paul McCartney che faceva cantare agli altri passeggeri tutti i successi dei Beatles … e molti altri, dalle pop star ai politici, in quei tempi le celebrità prediligevano il Concorde. Eppure il Concorde è stato più caro per le persone coinvolte nei giorni di sviluppo e di operatività, i piloti e tutto lo staff che ci ha mai lavorato.

 

Dove vedere il Concorde

Barbados:
Grantly Adams Airport, Barbados (#212/G-BOAE)
France:
Musée de l’Air, Le Bourget, Paris (#001/F-WTSS; #213/F-BTSD)
Orly Airport, Paris (#102/F-WTSA)
Airbus Toulouse-Blagnac (#201/F-WTSB; #209/F-BVFC)
Charles de Gaulle Airport, Paris (#215/F-BVFF)
Germany:
Auto & Technik Museum, Sinsheim (#207/F-BVFB)
UK:
Fleet Air Arm Museum, RNAS Yeovilton, Somerset (#002/G-BSST)
Imperial War Museum, Duxford, Cambs (#101/G-AXDN)
Brooklands Museum, Weybridge, Surrey (#202/G-BBDG)
Manchester Airport Visitor Centre (#204/G-BOAC)
Scottish Museum of Flight, East Fortune (#206/G-BOAA)
London Heathrow Airport (#208/G-BOAB)
Airbus/Bristol Aero Collection, Filton (#216/G-BOAF)
USA:
Steven F Udvar-Hazy Center, Dulles Airport, Washington, DC (#205/F-BVFA)
Intrepid Sea-Air-Space Museum, New York (#210/G-BOAD; #214/G-BOAG)

 

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