Gemme nascoste: Valley Gardens, Harrogate, Yorkshire & Agatha Christie

Una delle ultime giornate un po’ calde di settembre abbiamo fatto un giretto per Harrogate, Yorkshire, un po’ perchè è vicina, un po’ perchè volevo vedere i giardini! Per i lettori di gialli, c’è una storia su Agatha Christie che vi potrebbe interessare.

Arx celebris fontibus

Harrogate si è sviluppata grazie alle acque termali, che furono scoperte intorno al sedicesimo secolo e, nei periodi successivi, permisero alla cittadina di avere un gran via vai di turisti, specialmente tra la nobiltà e i più abbienti. Anche se con il tempo la maggior parte delle strutture termali ha chiuso, la fama è rimasta, nei musei e nell’unica spa originaria ancora aperta e in funzione, i Turkish Baths, di stile vittoriano.

Gli appassionati di letteratura gialla magari ricordano Harrogate anche per un altro motivo. Nel 1926, Agatha Christie si fermò allo Old Swan Hotel di Harrogate, sotto falso nome; la cercarono per una decina di giorni, fino a quando un membro della band dell’hotel non la riconobbe. Non si conosce il motivo di questa piccola (dis)avventura, fosse amnesia, depressione o semplicemente una trovata pubblicitaria.

Dicevo, i giardini. Questa è stata l’estate delle visite a parchi e giardini.
Principalmente, i giardini di Harrogate sono due. Uno è The Stray, forse trattato veramente come un parco cittadino, l’ideale per portare a spasso il cane, fare jogging, portare i bambini a giocare e far volare gli aquiloni. Qui si trova anche il pozzo Tewit Well, ovvero quello che, una volta scoperto nel 1500, ha dato il via allo sviluppo termale di Harrogate. The Stray ospita anche la bonfire night a inizio novembre.

L’altro parco è Valley Gardens che, come suggerisce il nome, è tenuto a giardino, con aiuole fiorite, diverse specie di piante e laghetti. Anche qui ci sono aree dedicate ad attività sportive (basket, skateboard, tennis….) e aree gioco per i bambini. Inoltre è presente una passeggiata bellissima e caratteristica dedicata alle moors, ovvero le brughiere, con piante tipiche dei vari luoghi.

Noi siamo andati di sabato e durante un food festival, quindi c’erano tantissimi stand e veramente tanta gente. Nonostante non ami le folle (un giorno vi spiegherò perchè le folle in Giappone, invece, non mi urtano i nervi), a Harrogate c’era quell’atmosfera di ‘casa’: una cittadina, a pochi minuti di treno dalle città principali, ma con quell’attitudine degli abitanti che sembra dire: ‘qui c’è tutto, chi si muove? Sono gli altri che vengono da noi’, con le sue abitudini, i festival regolari ogni anno… non so… scrivendo mi veniva in mente Odaiba… casina…. Comunque, è stato un incontro breve, ma piacevole, e c’è stata un’altra piccola gita allo Harrogate Flower Show.

Ritornando a Valley Gardens, una cosa veramente carina e interessante da vedere è la Magnesia Well Pump Room, costruita nel 1858 e la cui acqua ricca di minerali veniva usata per curare gotta, reumatismi e anemia. La struttura è stata restaurata e riaperta come mini museo nel 2015.

Oppure potreste sedervi al Sun Pavillion, una struttura Art Deco con la cupola di vetro, su cui si arrampicano varie piante di glicine. Oggi è utilizzato soprattutto per matrimoni e eventi privati.

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