Tradizioni giapponesi: Tsukimi – ammirare la Luna piena autunnale (con ricetta del mochi)

In questi giorni si tiene lo tsukimi (月見), ovvero tutte quelle attività che si svolgono per ammirare e onorare la Luna piena autunnale. Meno famoso in Occidente rispetto al primaverile hanami, più breve, ma ugualmente popolare in Giappone. Sotto la descrizione trovate la ricetta del mochi!

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Lo tsukimi si tiene per tradizione l’ottavo mese del calendario Wareki, ossia il calendario giapponese in uso fino alla restaurazione Meiji. Contrariamente al calendario gregoriano, che è solare, il calendario giapponese è lunare: in questo modo, lo tsukimi ha corrispondenza nei mesi di settembre o ottobre.

La tradizione risale al periodo Heian (平安時代 – dal 794 al 1185), inserito nell’ambito del festival autunnale, quando gli aristocratici giapponesi si riunivano ad ammirare la Luna piena, decantandone la bellezza con poesie e canzoni e facendo gite in barca per cercarne il riflesso.

Celebrare la Luna piena durante l’autunno e le feste del raccolto non è una tradizione solo giapponese, ma, come molte altre, è comune in buona parte del mondo, se non in tutto. Infatti, a partire dal 1700 circa in Europa si è iniziato a utilizzare il termine di Harvest Moon (Luna del raccolto): la Luna di questo periodo, infatti, sorge tra i 20 e i 30 minuti dopo il tramonto e, per posizione rispetto alla Terra e al Sole, è anche una delle più luminose. I contadini potevano sfruttare questo fatto per restare nei campi più a lungo, terminando il raccolto più velocemente.

Ecco altri esempi in giro per il mondo. In India, dove è appena terminata la stagione delle piogge, la Luna piena, ben visibile e luminosa, porta gioia e serenità e si tengono festival per onorarla. Nel calendario islamico la Luna piena cade in uno dei mesi sacri; in quello ebraico, la Luna autunnale segna l’inizio della festività dello Sukkot, che durerà per tutta settimana.

Ritornando allo tsukimi, come ogni buon festival che si rispetti, non possono mancare le decorazioni (con piuma della pampa) e i cibi tipici, tra cui mochi e dango, ma anche piatti realizzati con cibi stagionali come taro, patate dolci, castagne e zucca.

Ieri stavo ammirando la Luna piena dalla finestra, ringraziandola per esserci, e pensavo che non avevo nulla da offrire. Poi mi sono ricordata che ho della farina di riso glutinoso, quella giusta per preparare i mochi! Dolci, con la marmellata di azuki (fagioli rossi). Ormai, se nella vostra città c’è un supermercato orientale, potete trovare gli ingredienti abbastanza facilmente, anche senza impazzire su internet.

Ricetta per la marmellata: servono 1 tazza circa di fagioli, acqua q.b. e zucchero a discrezione.
Fate bollire almeno una volta i fagioli ‘a vuoto’ per eliminare il sapore un pochino aspro; meglio se avete tempo e ripetete per due o tre volte. Dopodichè, riempite la pentola in modo che l’acqua copra per bene i fagioli (circa 1/3 fagioli e 2/3 acqua): tenete sotto controllo e aggiungete acqua se serve. Ogni mezz’ora togliete la schiuma. Quando toccate i fagioli e sono morbidi, aggiungete lo zucchero (a gusto personale, io ho usato la stessa quantità dei fagioli) e mescolate. Quando il composto si è addensato, togliete dal fuoco e frullate (minipimer ok). Mettete in un contenitore a raffreddare.


La marmellata di azuki è una di quelle cose che ti fa fare pace col mondo.

Ricetta per i mochi: 1 tazza di farina di riso glutinoso, 1 tazza di zucchero, 1/4 tazza di acqua. Potete farne di più, ma con queste proporzioni.
Usate una ciotola resistente alle alte temperature per sicurezza. Unite farina e acqua e mescolate. Se vi sembra che non si unisca bene, bagnate il cucchiaio (non aggiungete altra acqua!). Aggiungete lo zucchero e mescolate. Inserite la ciotola in una pentola di acqua bollente e coprite. Quando il composto si è un po’ addensato e appare lucido, togliete dal fuoco. Infarinate un tagliere o una superficie da lavoro (potete usare la farina di riso o l’amido di patate) e versateci sopra il mochi. Dopo aver lasciato raffreddare, infarinatevi le mani e staccate una piccola quantità di mochi, create una pallina e poi appiattitela. Fate una pallina più piccola con la marmellata e posatela al centro del mochi. Richiudete e riformate la pallina. Proseguite finchè non vi resta più mochi. Potete usare le stesse carte e gli stampi per muffin o cupcake per far mantenere la forma al mochi. Se avete comprato del mochi e avete tenuto la scatole, ancora meglio! Ricordatevi solo di infarinare le mani ogni volta, perchè il mochi appiccica.

Adesso che avete il mochi tondo come la Luna piena…. offritelo e gustatevelo!

 

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