I 12 castelli giapponesi – Parte prima

Oggi riprendo un tema che mi piace molto, ovvero i dodici castelli giapponesi che hanno mantenuto i materiali di costruzione originali: facilmente ne avrete sentito nominare almeno un paio, anche se solitamente non sono meta di viaggi organizzati, che preferiscono i castelli in città più popolari, come il bellissimo castello di Osaka.

Avevo sviluppato questo tema durante l’ultimo anno di liceo, perché volevo creare delle copertine originali per ogni materia, che servissero anche per unire la tesina. Non servivano praticamente a niente, ma in qualche modo mi hanno dato un filo conduttore. Devo dire che è un’idea riuscita, in quanto nessuno ha obiettato, anzi, qualche professore era molto interessato.

Cominciamo dai castelli dell’isola di Honshu, da nord a sud.

Castello di Hirosaki, Hirosaki, prefettura di Aomori

Il castello di Hirosaki è uno dei più famosi tra i turisti. Costruito nel 1611, è il castello situato più a nord. È probabile che abbiate visto fotografie del parco che circonda il castello, specialmente nel periodo primaverile, quando i fiori di ciliegio sbocciano in coreografiche cascate rosa. Durante la Golden Week si tiene il Sakura Matsuri, con attività dedicate: il sito del giardino botanico vi dirà quali varietà sono presenti e quando stanno per sbocciare.


photo credit: shinyai Hirosaki Sakura Festival, Aomori, Japan via photopin (license)

Nonostante il Sakura Matsuri sia il più conosciuto e pubblicizzato, il castello di Hirosaki ospita diversi festival durante l’anno, quindi, se avete programmato un viaggio da quelle parti in un’altra stagione, controllate se in quei giorni si tiene un festival. Per esempio, d’estate si tiene il più grande spettacolo di fuochi d’artificio della prefettura, oppure, in inverno, potete ammirare i giochi di luce al festival delle lanterne.

I siti ufficiali parlano di una ristrutturazione, partita nel 2003, che dovrebbe durare per dieci anni.

Controllate i siti del turismo per informazioni sulle date e sulla ricostruzione.

 

Castello di Matsumoto, Matsumoto, prefettura di Nagano

Costruito nel 1504,il castello di Matsumoto è il più antico ancora esistente.

Anche qui potrete ammirare i fiori di ciliegio in primavera, con la particolarità che, se vi recate nel parco del castello durante la sera, vedrete i ciliegi illuminati, magari sorseggiando una bella tazza di tè. Rilassante, no?


photo credit: かがみ~ 松本城 Matsumoto Castle via photopin (license)

Durante l’ultimo weekend di luglio, Matsumoto ospita il Taiko drum festival: gruppi di musicisti provenienti da ogni parte del Giappone si riuniscono per suonare nella suggestiva location offerta dal castello, a partire dal tardo pomeriggio, quando la luce comincia a cambiare tonalità e la sera si avvicina. Se siete interessati alla musica giapponese tradizionale, Matsumoto ha la fama di città della musica, ospitando diversi festival durante l’anno. Controllate i siti turistici per ulteriori informazioni.

Un’ultima curiosità: per il suo colore particolare, il castello è anche chiamato Karasu-jo, ovvero il castello del corvo.

 

Castello di Inuyama, Inuyama, prefettura di Aichi

Costruito nel 1537, il castello di Inuyama ha visto succedersi parecchi possidenti, fino a quando, a fine ‘800 e dopo il terremoto, la famiglia allora proprietaria è stata in grado di portare avanti un restauro completo. Ancora oggi, il castello di Inuyama è proprietà di privati, l’unico tra tutti.

Particolarmente raccomandata è la visita del castello fino all’ultimo piano, da dove si possono ammirare stupende vedute sul fiume sottostante e sulla città e montagne circostanti.

In primavera, con la fioritura dei ciliegi e quindi solo per un periodo limitato, è possibile salire su barche, percorrendo il fiume nel suo percorso intorno al castello e ammirando i boccioli.

 

Castello di Maruoka, Maruoka, prefettura di Fukui

Un altro castello passato attraverso vari proprietari, il castello di Maruoka è stato costruito nel 1576. Nonostante sia stato danneggiato da un terremoto negli anni ’50, si è deciso di ricostruirlo utilizzando, per la maggior parte possibile, i materiali originali.

Anche qui, in primavera, si tengono festival in celebrazione dei ciliegi, con la particolarità di appendere lanterne ai rami degli alberi.

La città di Maruoka è nota anche col nome di Città della nebbia, di conseguenza, il castello è chiamato Kasumiga-jo, ovvero il castello della nebbia, che dovrebbe apparire tutte le volte che un nemico si avvicina.

Il castello di Maruoka è uno dei tanti esempi di hitobashira (人柱), insieme al castello di Matsue.

 

Castello di Hikone, Hikone, prefettura di Shiga

Edificato nel 1622 utilizzando materiali provenienti dal castello di Sawayama, sempre a Hikone, e circondato da alberi di ciliegio, il castello di Hikone offre viste magnifiche sulla città e sul lago Biwa.


photo credit: jpellgen Hikone-jo 彦根城 via photopin (license)

I ciliegi non sono, però, l’unica attrattiva. Infatti, all’interno dell’area del castello, è presente un giardino tradizionale giapponese, il Genkyuuen (玄宮園): nei pressi del laghetto è presente un piccolo edificio in cui poter rilassarsi sorseggiando una bella tazza di tè.

Se vi piacciono le mascotte, non perdetevi Hikonyan (ひこにゃん), creato per il quattrocentesimo anniversario del castello, basandosi su una storia riguardante uno dei lord del castello.

 

Castello di Himeji, Himeji, prefettura di Hyogo

Il castello di Himeji è forse il più conosciuto. Inizialmente conosciuto come castello di Himeyama, ha avuto una storia tormentata: fu restaurato due volte, una prima e una dopo la battaglia di Sekigahara (1600), nel periodo Meiji, dopo che i suoi occupanti furono espulsi, fu messo all’asta, durante la seconda guerra mondiale fu bombardato, fortunatamente senza danni sostanziali, e in seguito restaurato altre due volte, nel dopoguerra e più recentemente.

photo credit: reggiepen Himeji Castle via photopin (license)

Per la grazia e eleganza architettoniche e il colore, il castello di Himeji è anche conosciuto come Shirasagi-jo, ovvero il castello dell’airone bianco.

 

Castello di Matsuyama (Bitchuu), Takahashi, prefettura di Okayama

Conosciuto anche come castello di Takahashi, per non confonderlo con il castello di Matsuyama nella prefettura di Ehime, è il castello costruito nella zona più elevata rispetto al livello del mare; per lo stesso motivo, è anche il più basso come edificio.

Anche se il castello originario è datato 1331, la maggior parte degli edifici è datata 1683. Il castello di Matsuyama, come gli altri, ha visto una successione di proprietari, fino al periodo Meiji. Successivamente, venne parzialmente distrutto e restaurato negli anni ’30.

Se decidete di visitarlo, è consigliabile portare scarpe comode e tutto l’occorrente per un’escursione vera e propria, data la posizione del castello.

 

Castello di Matsue, Matsue, prefettura di Shimane

Costruito nel 1611, il castello di Matsue si distingue per essere in diverse classifiche: è infatti il secondo castello più grande, il terzo più alto e il sesto per elevazione dal livello del mare. Per più di duecento anni, è anche rimasto di proprietà della stessa famiglia.

Dall’ultimo piano si può godere la vista sulla città e l’area circostante.


photo credit: jpellgen Matsue Castle 松江城 via photopin (license)

Nel periodo tra marzo e aprile, si tiene l’Oshiro Matsuri, festival dedicato al castello, con diverse attrazioni e attività: dai fiori di ciliegio in boccio, a concerti, alla cerimonia del tè con degustazione di dolci giapponesi tipici.

Il castello di Matsue è anche conosciuto con il nome di Chidori-jo, ovvero castello della pavoncella, e castello nero, per i suoi colori particolari.

Rispondi